Un robot industriale è un dispositivo meccanico che esegue compiti di produzione attraverso la programmazione o il controllo automatico. Viene generalmente utilizzato per sostituire o assistere gli esseri umani nelle operazioni ripetitive, ad alta-precisione o ad alto-rischio. Le sue caratteristiche principali includono collegamento multi-asse, programmabilità, elevata ripetibilità (in genere entro ±0,1 mm) e design modulare. Secondo la Federazione Internazionale di Robotica (IFR), un robot industriale deve avere almeno tre assi programmabili ed essere in grado di eseguire autonomamente compiti come la movimentazione dei materiali, la saldatura e l'assemblaggio.
Struttura meccanica: utilizza meccanismi seriali o paralleli, comunemente articolati a 6 assi (ad esempio, serie Fanuc LR Mate) o SCARA a 4 assi (ad esempio, EPSON T3), con intervalli di carico da 0,5 kg a 2 tonnellate.
Sistema di controllo: basato su PLC o controller dedicati (ad esempio KUKA KRC4), che supporta la programmazione offline (OLP) e il force feedback.
Metodo di azionamento: i servomotori con riduttori di armoniche sono la soluzione più diffusa e raggiungono una ripetibilità di ±0,02 mm (ad esempio ABB IRB 6700).
